Calasetta, con le mareggiate dei giorni scorsi,
sotto l’effetto di un fortissimo maestrale con punte anche a cinquanta
chilometri orari le spiagge del nord dell’isola sulcitana non potevano non
risentirne e così ieri mattina a rilevare gli sconquassi causati dal maltempo
c’erano anche le televisioni insieme agli amministratori. “ E’ un danno
gravissimo per la nostra economia – dice l’assessore all’ambiente Sandro Dessì
– è un fatto gravissimo anche per il nostro ambiente, per di più la forza delle
onde ha scoperchiato una sorta di deposito di rifiuti vari, si va dai cavi
arrugginiti in acciaio alle bottiglie di bibite gassate degli anni settanta a
cose incredibili. Evidentemente qualcuno anziché asportare i rifiuti dalle
spiagge li metteva semplicemente in un angolo, come fare pulizia e mettere la
polvere sotto il tappeto insomma. La forza delle onde ha scoperchiato questo
immondezzaio e ora ci tocca intervenire. Sia chiaro però che come
amministrazione non siamo attrezzati per far fronte a quello che si presenta
come un impegno straordinario. Abbiamo chiesto insieme ai colleghi
dell’amministrazione di Sant’Antioco la dichiarazione di Stato di Calamità
Naturale per la nostra isola in modo da poter intervenire con i fondi
regionali, altrimenti non so proprio come potremmo fare” già l’anno scorso le
spiagge di Calasetta avevano perso il loro bellissimo tappeto sabbioso a causa
delle violente mareggiate che soprattutto a Spiaggiagrande avevano fatto
sfracelli, ora ad essere colpite sono un po’ tutte le spiagge con maggiori
effetti sulla spiaggia delle Saline. I cumuli di materiali accumulati nel corso
del tempo sono tornati in superficie ed ora qualcuno deve intervenire per porre
rimedio alla situazione. Sulla questione è intervenuto anche l’ex sindaco
Adriano Aversano che intende respingere qualsiasi responsabilità di
amministrazioni da lui guidate nell’accumulo dei rifiuti che ora sono tornati
alla luce. “ Credo proprio – dice Aversano – che la responsabilità sia
dell’assessore Dessì che anche con la precedente amministrazione si occupava
dell’ambiente. Io credo invece che non si tratti di rifiuti accumulati da tempo
immemorabile ma piuttosto di rifiuti accumulati negli anni scorsi. Avevamo
fatto anche una interrogazione quando eravamo all’opposizione per dei cumuli di
alghe ammonticchiate alle Saline che dovevano essere spostate.”