Il Comune di Sant'Anna Arresi

Un altro splendido esempio offerto dal Sulcis, di come mare, turismo e tradizione contadina si possano incontrare sullo stesso piano territoriale: il Comune di Sant'Anna Arresi.
Nonostante il paese, come oggi lo vediamo, sia una proiezione di un piccolo borgo agro-pastorale sviluppatosi nel tardo Medioevo, la

sua storia è affine a molti territori del Sulcis-Iglesiente, e comincia proprio dagli insediamenti nuragici. Al centro del paese, in una suggestiva piazzetta, si inalza un esemplare di nuraghe tra i più belli del Sulcis( a mio avviso): il Nuraghe Arresi. Quest'ultimo non è unico testimone del periodo nuragico. Sulla strada che collega il paese alla zona costiera è possibile sostare tra le rovine di un villaggio nuragico denominato “Coi Casu”, estremamente suggestivo per gli appassionati.
La storia continua. Anche Fenici e Romani han lasciato il segno sulle terre di Sant'Anna Arresi.

C'è chi sostiene l'esistenza di una città fenicia sepolta nella sabbia della località Portopino. Probabilmente tutta la costa veniva sfruttata per l'estrazione di grossi blocchi di arenaria, dapprima per mano dei fenici e in seguito dai romani, per la realizzazione di stele, monumenti e templi.
Sempre a Portopino vennero rinvenuti resti di anfore e monete di epoca romana; si tratta della conferma tangibile che la romanizzazione ha coinvolto anche questo comune.
Nel Medioevo, attorno alla Chiesa di Sant'Anna, si concentra un piccolo borgo contadino che vive probabilmente nel

terrore, a causa delle continue incursioni saracene; durante il feudalesimo si trova invece a fare la spola tra la Corona, la Signoria di Palmas, quella di Piscinas e le diverse cessioni alle famiglie Catalane.
Le incursioni barbaresche non lasciarono tregua agli abitanti di Sant'Anna sino ai primi decenni del 1800.
Il comune divenne autonomo solo nel 1964
Oggi il paese di Sant'Anna Arresi si sviluppa a ridosso della collina Montisceddu, conta circa 2600 abitanti e vanta diversi aspetti ambientali e storici.

Prima fra tutte è forse da portare in giudizio la località di Portopino, col suo patrimonio ambientale. Le sue spiagge, affacciate sul Golfo di Palmas,contano circa 4 km di sabbia finissima che arrivano al loro apice di bellezza formando meravigliose dune di sabbia nella parte orientale dell'arenile.
Il nome di questa località, come si può facilmente intuire, deriva dalla presenza di una pineta composta da una specie rara di pino: il Pino d'Aleppo. Oggi l'area è protetta e parco naturale.
Il ricchezza ambientale di questa zona, tra mari candidi e

parchi naturali, è completata dagli stagni, che accolgono specie di avifauna davvero rare, quali Folaghe, Aironi, il Gufo di Palude e il meraviglioso Fenicottero Rosa. Tali stagni, oltre a costituire un ecosistema di estrema importanza, vengono sfruttati per l'approvvigionamento acque delle saline di Santa Caterina (presso Sant'Antioco).
A poca distanza da questa località sorge il paese. Il suo simbolo è forse il Nuraghe Arresi.

Si tratta di una struttura datata XV-XVI secolo avanti Cristo, è del tipo “a tancato” ed è costituita da due torri, una principale ed una secondaria. Purtroppo rimane ben poco della struttura originaria dei tholos e del piano superiore. Il nuraghe è costruito in blocchi ciclopici di calcare dolomitico.
Sempre di epoca nuragica è da citare il Villaggio Nuragico di Coi Casu (citato ad inizio pagina), situato rasente alla strada che dal paese conduce alle spiagge, nel quale sono stati ritrovati anche resti di epoca fenicia e romana.
Il Comune di Sant'Anna Arresi offre persino un panorama

tradizionale colorito. Diverse sono le sagre che ravvivano in diversi periodi questa zona. La più importante è quella dedicata a Sant'Anna che si svolge nei quattro giorni più vicini al 26 Luglio. E' caratterizzata da una processione per le vie del paese, condotta da un carro trainato da buoi. Seguono diversi spettacoli nella piazza del nuraghe.
Altre sagre sono: la Sagra dell'Allevatore che si svolge ad Agosto, quella del Pesce che si tiene a Portopino con una spettacolare processione di barche e il rito della deposizione della corona in mare, e ancora la Sagra dell'Uva in località Is Pillonis.

A partire dal 1986 si è sviluppato nel Comune di Sant'Anna un evento davvero speciale: il Sant'Anna Arresi Jazz. La manifestazione prevede diversi giorni di concerti Jazz, normalmente tenuti da artisti di fama internazionale, e spazi dedicati ai giovani musicisti senza esperienze discografiche. Un passo importante per questo comune, senza precedenti alcuni in tutto il territorio del Sulcis-Iglesiente.
A suon di Jazz, tra meravigliose spiagge, o nel cuore di una pineta, a Sant'Anna Arresi è possibile gustare gli eccelenti cibi della tradizione locale, accompagnati da diverse tipologie di vino tra le quali emerge un ottimo moscato.
Benvenuti a Sant'Anna Arresi.
La Redazione